Il deserto del Red Rock Canyon
Ritrovarsi a Las Vegas, Nevada senza tempo per visitare i grandi Parchi Nazionali USA vicini?…Anche nell’hinterland cittadino le risorse non mancano!
Di rilevanza geologica, oltre alla Valley of Fire a nord-est, il Red Rock Canyon, ad ovest, è un’altra area Nazionale protetta di tipo desertico che conserva, protegge e migliora il Parco per le presenti e future generazioni.
Il Red Rock Canyon, quasi 200 milioni di anni fa, era ricoperto da grandi dune bianche. Parte della sabbia si è poi cementificata dando origine alle odierne striature di roccia rossa, ocra e biancastra di pietra arenaria.
Il territorio, apparentemente senza vita ed arido, in realtà raccoglie acqua all’interno delle rocce, dove numerosi animali creano tane per riparo o nascondiglio dai predatori.
Variegata la flora locale tra cui: ‘Joshua tree’, tipici dell’omonimo e vicino Parco Nazionale californiano, arbusti e piante grasse, agave, yucca.
Nonostante la naturale predisposizione al clima arido del deserto del Mojave, tra i più caldi al mondo, 38°C-48°C in estate, anche questa vegetazione risente dell’attuale cambiamento climatico.
A seconda dell’andamento stagionale annuale, diverse specie si trovano difatti arse dal sole persino già dai mesi primaverili, come durante questo 2026.
Tra la fauna, si trovano il ‘corridore della strada’ o ‘roadrunner’ ed il coyote, d’ispirazione dei famosi e simpatici protagonisti cartoon Warner Bros, ‘Beep Beep’ e ‘Willy il Coyote’.
Inoltre, vi sono volpi, serpenti a sonagli, tarantole del deserto, lucertole, scoiattoli bianchi, tartarughe del deserto e civette delle tane.
Anche nel Red Rock Canyon, come nella Valley of Fire, si possono vedere forme di Rock Art, arte rupestre dipinta su roccia di rilevanza culturale e spirituale.
Tramanda gli intarsi dei petroglifici ed i dipinti, ovvero le pittografie dei nativi ancestrali della zona, identificati con le tribù degli Anasazi e Southern Paiute.